Anna Fenninger sembra non voler lasciare a Tina Maze il titolo di regina di questi Mondiali di Vail - Beaver Creek. Un duello, quello con la slovena, che ha caricato alla grande l'austriaca, capace di proporre un gigante semplicemente perfetto che non poteva che valerle il secondo oro in questa rassegna iridata (e il terzo podio), dopo il trionfo in super G e l'argento in discesa. La 25enne di Hallein, dopo aver dominato la prima manche, ha fatto il bis nella seconda infliggendo ben 1"40 alla sorprendente Viktoria Rebensburg, nonostante un errore nel finale. La tedesca, dal canto suo, ha trovato la prima medaglia iridata in carriera, riuscendo a recuperare addirittura dall'11o posto.
Tina Maze, che avrà però a disposizione un'ultima cartuccia nella prova dei paletti stretti, è scivolata fuori dal podio, concludendo la gara in quinta posizione. La medaglia di bronzo è andata alla svedese Jessica Lindell-Vikarby. Tra le elvetiche la migliore è stata Wendy Holdener (e questo è un ottimo segnale in vista dello slalom), la quale ha chiuso 17a, mentre Dominique Gisin si è dovuta accontentare del 19o rango. Delusione nel team statunitense, con una piuttosto nervosa Mikaela Shiffrin che ha rischiato di inforcare il proprio bastone subito in uscita dal cancelletto nella seconda prova per poi finire all'8o rango, e con l'attesissima Lindsey Vonn che non è andata oltre un 14o posto.
Si tratta del terzo oro (quinta medaglia) in un appuntamento iridato in carriera per Anna Fenninger, peraltro in tre discipline diverse, dopo quello colto in supercombinata a Schladming nel 2011 e, appunto, l'alloro dello scorso 3 febbraio in super G.
Le voci delle protagoniste
Mondiali di sci, la seconda manche del gigante femminile (15.02.2015)


