Si chiude un Mondiale agrodolce per Lara Gut. Un appuntamento iridato, dove la ticinese ha sì conquistato uno splendido bronzo in discesa, ma dove si poteva forse raccogliere qualcosina in più. "Sicuramente una medaglia c'è ed è sempre un'ottima cosa. Solo in tre vincono una medaglia ogni gara e sono riuscita a farlo anche stavolta - ha commentato la stessa Gut, subito dopo l'uscita nella prima manche di gigante - Pensavo, e pensavano un po' tutti, che avessi il potenziale per fare un po' di più. Ma non è andato così. La stagione continua: adesso vado a casa, cerco di recuperare in tre giorni di riposo e poi mi butto dentro con più energia e voglio veramente finire bene".
Per quel che riguarda l'ultima sua gara a Vail - Beaver Creek, l'elvetica ha affermato: "Non ero partita male. Il problema è che mi manca quel pelo di sicurezza che in gigante mi permette di salvarmi ed è una cosa che mi tiro dietro dall'inizio. Peccato, perché non sto sciando male. Sul gigante devo certamente lavorare, perché non vorrei finire la stagione sempre a far fatica e vorrei riuscire a mettere a posto le cose, perché non manca tanto".
Mondiali di sci, l'intervista a Lara Gut dopo il gigante (12.02.2015)
RSI Sport 12.02.2015, 19:43
Mondiali di sci, il servizio sul gigante femminile (Telegiornale 13.02.2015, 12h30)
RSI Sport 13.02.2015, 14:48


