dall'inviato a PyeongChang Luca Steens
Come a ogni grande evento, irresistibile è la voglia di fare pronostici, soprattutto per quanto concerne le possibilità dei propri atleti. Le Olimpiadi invernali di PyeongChang 2018 non fanno eccezione. D'altronde le prime a scommettere sui propri rappresentanti sono i vari comitati olimpici, ponendo gli obiettivi. In casa Swiss Olympic si punta a "11 medaglie plus", come formulato dal capo delegazione Ralph Stöckli. E allora andiamo a vedere su chi si può fare "sicuro" affidamento in casa rossocrociata, al di là del fatto che le sorprese in casa svizzera sono sempre ben accette.
Dario Cologna a caccia del quarto oro
Dario Cologna è di sicuro l'atleta che dà più garanzie per ottenere un titolo olimpico. In una disciplina di resistenza come il fondo, le variabili sono più controllabili, anche se il 31enne grigionese avrà a che fare con rivali di grande caratura, poco inclini a fare regali. Dalla sua ha però l'esperienza dei tre ori già conquistati e una forma che è tornata al top.
Beat Feuz, Wendy Holdener e Lara Gut, lo sci vuole almeno un titolo
Nello sci qualche variabile impazzita in più esiste, legata a sé stessi (un errore può costare in una frazione di secondo l'eliminazione) ma anche agli avversari e alla meteo. Beat Feuz (discesa), Wendy Holdener (super combinata) e Lara Gut (super G) in queste discipline sono tra i pochi favoriti all'oro. La svittese e la ticinese sono da annoverare poi tra le candidate più solide al podio rispettivamente in slalom e in discesa.
Lo snowboard resta terreno di conquista
Uno o più podi potrebbero arrivare dallo snowboard, sport che a Sochi ci aveva regalato tre medaglie, con Iouri Podladtchikov (oro nell'halfpipe), Patrizia Kummer (oro nel gigante parallelo) e Nevin Galmarini (argento nel gigante parallelo). Due di loro, visto l'infortunio e rispettiva rinuncia ai Giochi di I-Pod, saranno anche quest'anno le migliori carte nelle rispettive discipline.
Freestyle, evoluzioni da medaglia
Marc Bischofberger e Fanny Smith sono i capofila nello skicross che in Russia non ci ha portato i frutti sperati dopo l'oro di Michael Schmid nella prima apparizione a Vancouver. Un posto nei top 3 è possibile per entrambi. Ottime credenziali per puntare almeno al podio se non al successo le ha Andri Ragettli nello slopestyle, praticamente sempre tra i migliori negli ultimi due anni di CdM e attualmente al comando della generale.
Curling, una disciplina storica
Le squadre degli skip Silvan Tirinzoni e Peter de Cruz hanno sicuramente nelle corde la possibilità di ottenere una medaglia, che sarebbe la sesta in questo sport. La stessa cosa vale per il doppio misto, nuova specialità olimpica, che vedrà Martin Rios e Jenny Perret tra i favoriti.
Una valanga di outsider
Tanti poi gli atleti elvetici che nella giornata giusta potrebbero andare a regalare quel "plus" indicato da Stöckli: pensiamo in particolare ai giovani slalomisti ma pure a tutti gli atleti impegnati nelle discipline più fun, senza dimenticare lo storico bob e perché no le ragazze dell'hockey, vogliose di concedere il bis dopo il bronzo di 4 anni fa.
Pyeongchang 2018, il servizio sulle speranze della delegazione svizzera (Sportsera 02.02.2018)
RSI Sport 04.02.2018, 16:58


