Therese Johaug non potrà partecipare alle Olimpiadi di Pyeongchang nel 2018. Questa la decisione del TAS che ha inflitto alla norvegese, già ferma da settembre 2016 per essere risultata positiva ad un controllo antidoping, una squalifica complessiva di 18 mesi. Il Tribunale Olimpico norvegese aveva in prima istanza decretato "soli" 13 mesi per la fondista, facendole perdere i Mondiali di Lahti. La pena le avrebbe però permesso il ritorno alle competizioni nel novembre 2017, in tempo per i Giochi Olimpici invernali.
La sciatrice nordica era stata trovata positiva al clostebol, uno steroide anabolizzante, durante la fase preparatoria della stagione. L'atleta aveva spiegato che la sostanza si sarebbe trovata in una crema per le labbra prescritta per un colpo di sole. La 29enne, oro a Vancouver nel 2010 e sette volte campionessa del mondo, potrà tornare a gareggiare solo nell'aprile del 2018.