dal nostro inviato a Beaver Creek Luca Steens
La vallata di Vail - Beaver Creek ospita quest'anno per la terza volta i Campionati del Mondo di sci alpino. Entrate nel giro della CdM nel 1967 e stabilmente dal 1983, le due stazioni sciistiche del Colorado hanno già accolto la manifestazione nel 1989 e nel 1999. Un'edizione la prima che aveva sorriso ai colori rossocrociati, che avevano chiuso in testa al medagliere portando a casa 3 ori, 5 argenti e 3 bronzi. Dieci anni dopo invece il bottino era stato più modesto, fatto dei due bronzi di Steve Locher (gigante) e di Paul Accola (combinata).
A dominare in quell'occasione furono norvegesi e austriache, con gli scatenati Kjetil André Aamodt e Lasse Kjus in campo maschile e Alexandra Meissnitzer e Renate Götschl a guidar elo squadrone delle Aquile in quello femminile, dove avevano realizzato due triplette nella velocità.
La grande differenza tra le edizioni numero 30 e 35 e questa 43a sta nel fatto che il centro della manifestazione non sarà la città più importante e dove si concentra l'economia della regione, ma il villaggio situato a 2500m di altitudine.


