A poco più di tre settimane dalla tremenda caduta di Bischofshofen Simon Ammann ha ripreso a lavorare. Il sangallese ha infatti iniziato gli allenamenti a secco, mentre deve ancora rinunciare alle prove sul trampolino: "Mi sento meglio fisicamente e anche le prime unità in palestra sono andate bene. Ma la commozione cerebrale mi costringe a tirare ancora un po' il freno. Sto migliorando, ma ho ancora bisogno di tempo".
Impossibile calcolare quanto tempo ci vorrà al 33enne per essere completamente guarito e quindi quando potrà tornare a competere, ma l'obiettivo restano chiaramente i Mondiali di Falun, in programma a partire dal 18 febbraio. "La guarigione in seguito a una forte commozione cerebrale è totalmente differente da caso a caso. È quindi difficilissimo fare delle previsioni", ha spiegato il medico del team elvetico Walter O. Frei, lasciando aperte le speranze ma avvisando: "Di solito i tempi sono più lunghi di quanto sperino gli atleti".
Bischofshofen, la caduta di Simon Ammann nel secondo salto (06.01.2015)
RSI Sport 06.01.2015, 21:30


