dall'inviato a Beaver Creek Luca Steens
Se la supercombinata è la disciplina dove devono emergere quegli atleti capaci di destreggiarsi sia nelle discipline veloci che in quelle tecniche, sciatori che di conseguenza nella classifica generale di Coppa del Mondo dovrebbero essere ben piazzati, quella maschile dei Mondiali 2015 ha confermato i valori. Il titolo è andato infatti al leader della classifica attuale Marcel Hirscher, mentre secondo è giunto Kjetil Jansrud, due sciatori che partono dai due opposti della scala della velocità sugli sci.
Lo slalomista austriaco, che i punti li raccoglie soprattutto nella discipline tecniche, addirittura ha deciso solo il mezzogiorno di sabato di presentarsi al via: "Negli allenamenti avevo preso 5" dai primi, e sarebbe stato impossibile poter rivaleggiare per una medaglia così. Ma poi abbiamo cambiato sci e scarponi, e ho trovato un assetto che mi dava maggiori sicurezze. Certo che se fossi partito per 31o nello slalom, non avrei mai vinto. Sono stato fortunato tanto quanto è andata male a Ondrej Bank, al quale auguro di riprendersi bene e rapidamente. Di questo successo, che mi libera totalmente per le prossime gare, vado davvero molto fiero. Io il mio oro ce l'ho!".
Il discesista norvegese dal canto suo, alla prima medaglia mondiale, si è presentato in sala stampa con la battuta pronta, "perché anche se non ho vinto in discesa e super G, dove ero il favorito, una medaglia me la porto comunque a casa e me la godo. Il gigante non lo farò, perché le mie possibilità di vincere sono ridotte. Preferisco tornare in Europa e concentrarmi sulla lotta per la generale".


