Sono ancora intatte le speranze per la Svizzera di cogliere un'altra medaglia dopo il trionfo di sabato. Dopo il bronzo nella libera, Beat Feuz si è ripetuto nella discesa valida per la supercombinata piazzandosi secondo a soli 0"09 dal norvegese Kjetil Jansrud e, nonostante lo slalom non sia la sua specialità, sulla manche tracciata dall'allenatore elvetico Jörg Roten può tentare l'impresa. Sesto a 1"17, anche Carlo Janka, vincitore a Wengen, può ancora sognare il podio.
Mondiali di sci, la discesa di supercombinata



