Tre anni ed è già leggenda. Mikaela Shiffrin, la non ancora ventenne statunitense allenata dal ticinese Luca De Marchi, ha conquistato un'altra splendida medaglia d'oro ai Mondiali di Vail - Beaver Creek, dopo il trionfo iridato di Schaldming nel 2013 e quello olimpico di Sochi. Laragazza cresciuta su queste piste ha lottato, in una seconda manche tiratissima, con la svedese Frida Hansdotter, finita poi dietro di 0"34 .
Splendido bronzo per la ceca Sarka Strachova, tornata alla grande dopo che nel 2012 era stata confrontata con un grave problema neurologico, poi brillantemente superato. Niente da fare invece per Tina Maze, la quale puntava ad un'altra medaglia in questo suo splendido Mondiale, ma, con le batterie ormai scariche, si è dovuta accontentare di un ottavo rango finale.
Alla fine la migliore delle elvetiche è stata proprio Charlotte Chable, la giovane vodese all'esordio iridato e che non doveva nemmeno partire in questo slalom. La ventenne (26a dopo la prima manche) ha chiuso 15a (7o tempo assoluto sul secondo percorso), mentre le altre due compagne, Michelle Gisin e soprattutto l'attesissima Wendy Holdener, sono finite fuori dal tracciato.
Il commento di Omar Gargantini (Rete Uno Sport 15.02.2015, 10h00)
RSI Sport 15.02.2015, 10:58
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Mondiali di sci, la seconda manche dello slalom femminile


