Sport invernali

Un fenomeno chiamato Tina Maze

La slovena è a 9 medaglie iridate e 4 olimpiche

  • 10.02.2015, 03:00
  • 4 maggio, 14:07
Irrefrenabile

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  • Keystone
Di: RSI Sport 

dall'inviato a Beaver Creek Luca Steens

Si è appena chiusa la prima parte dei Mondiali, ma una certezza si è già impressa sulla primaverile neve del Colorado: Tina Maze è già sicura di salire sul trono alla fine dei Mondiali in qualità di regina. La slovena dopo l'argento in super G, è andata a prendersi con autorità l'oro sia in discesa che in supercombinata, portando così il suo bottino iridato a quattro titoli e cinque secondi posti. Ai quali bisogna aggiungere due trionfi e due argenti alle Olimpiadi...

Davanti a lei, capace di tornare a casa con una medaglia da tutti gli ultimi quattro Mondiali, nella classifica di tutti i tempi ci sono solo la francese Marielle Goitschl e la svedese Anja Pärson a quota 11, raggiungibili nella migliore delle ipotesi già qui a Beaver Creek, e la per ora inarrivabile austriaca Christl Cranz (15 medaglie).

La 31enne slovena, al primo alloro in combinata in un grande evento nonostante sia l'atleta più polivalente del circuito, può puntare pure al record di cinque medaglie in una sola edizione dei Campionati Mondiali detenuto da Lasse Kjus: "Per me è speciale finalmente portare a casa un titolo in questa disciplina. in partenza, non penso mai al numero di medaglie, ma sarebbe meraviglioso conquistarne altre due qui a Beaver Creek".

Mi ero messa addosso molta pressione, sarei rimasta parecchio delusa se non avessi vinto. Vincere è sempre meraviglioso. Oggi faceva molto caldo (14°C, ndr), la neve era davvero molle. Ho dato il massimo, e non sarà facile ripetersi nei prossimi giorni".

Il commento di Omar Gargantini (Rete Uno Sport 09.02.2015, 24h00)

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