È anche una questione di maturità
È anche una questione di maturità (Ti-Press)

"È difficile abituarsi a questo livello"

Subito estromessa dalle qualificazioni di Wimbledon, Bandecchi non si perde d'animo

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Nemmeno Wimbledon 2022 sarà la volta buona per ammirare Susan Bandecchi in un torneo del Grande Slam. Malgrado una preparazione mirata, la tennista ticinese ha subito dovuto prendere commiato dall'erba londinese, in seguito al 6-2 3-6 6-2 inflittole da Katarzyna Kawa (WTA 132) nel primo turno delle qualificazioni. Un ko doloroso, che la 23enne inquadra così: "Mi dispiace molto per ieri, perché era una partita che avrei anche potuto portare a casa. Ovviamente il livello è molto alto, ma quello contro la testa di serie numero 6 è stato comunque un buon match, in cui la sua bravura mi ha impedito di sfruttare alcune chanche".

Nonostante la sconfitta, mi porto dietro cose positive Susan Bandecchi

Il percorso per accedere ai tabelloni principali dei maggiori tornei è lungo e tortuoso, con conseguente notevole stress psicologico. In questi casi, la 236a giocatrice del circuito cerca di non guardare troppo in là, focalizzandosi sul presente. "L'obiettivo è giocare partita per partita, senza pensare a quante ne manchino - ha spiegato la diretta interessata - Io però faccio ancora fatica ad abituarmi a questo livello, e forse mi metto troppe pressioni. È anche una questione di esperienza: la mia avversaria di ieri ha sei anni in più di me, oltre ad aver calcato simili palcoscenici molte più volte di me. Ciò sicuramente aiuta ad affrontare tali competizioni nel modo migliore".

Quando sono venuta qui, Wimbledon mi sembrava stupendo, il paradiso Susan Bandecchi
 
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