È il 2001 e un 19enne Roger Federer non è ancora King Roger. Il ragazzo ha talento, tutti lo riconoscono, in tanti gli prospettano un futuro da numero uno, ma diversi esperti dell’epoca sottolineano come debba diventare più solido con il rovescio. Infatti nonostante sia passato tra i Pro da ormai un paio d’anni la bacheca del prodigio di Basilea è ancora tristemente vuota. E non che le occasioni di mettere le mani sul primo trofeo siano mancate: l’anno prima perde la finale di Marsiglia contro Marc Rosset 7-5 al tie-break del terzo set dopo aver vinto il primo e si inchina in 5 set nella finalissima del suo amato torneo di casa allo svedese Enqvist. La storia però sta per cambiare e sta per cambiare a pochi chilometri dal Ticino... più precisamente a Milano.
In che senso Milano? Si chiederanno i più giovani. Ebbene sì, al Pala Lido del capoluogo lombardo a inizio anni 2000 si tiene un importante torneo inserito nel circuito delle International Series (una sorta di antenato dei Masters 1000 e ATP 500) con un montepremi di 400’000 dollari. Infatti il livello dei partecipanti è molto alto: da Safin a Sergi Bruguera, da Gaudenzi a Rosset, passando per Schüttler, Ivanisevic e Kafelnikov, tutti (questi ultimi 3) eliminati dalla giovane promessa del tennis rossocrociato sulla strada verso la finale. Il 4 febbraio di 25 anni fa Roger va dunque in campo contro il francese Julien Boutter: durante il match il basilese mette in mostra parecchi lampi della sua classe cristallina, ma concede anche 5 break al numero 67 del ranking di quell’epoca. Alla fine Federer trova il modo di spuntarla 6-4 6-7 (7/9) 6-4 e può finalmente incastonare la prima delle 103 gemme raccolte in carriera sulla corona di King Roger.

La prima vittoria di Federer!
RSI Archivi 04.02.2001, 16:28








