Salutata la terra per l'erba
Salutata la terra per l'erba (Keystone)

"Ciò che conta per me arriva adesso"

Roger Federer sa che la stagione sull'erba è quella su cui ha puntato

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Ritiratosi dal Roland Garros prima degli ottavi, Roger Federer (ATP 8) è fiducioso per il prosieguo dell'anno. Le tre vittorie ottenute sulla terra francese, sudate ma comunque soddisfacenti soprattutto dal punto di vista fisico, sono servite al renano come preparazione per quello che per lui è il vero obiettivo stagionale, l'erba di Wimbledon: "È ora che comincia il periodo più importante per me. Voglio mostrare il miglior tennis sull'erba e giocare per vincere".

Prima dello Slam inglese il 39enne scenderà in campo nella "sua" Halle, dove si è già imposto a 10 riprese e dove potrebbe incontrare tra gli altri Alexander Zverev (6) e Daniil Medvedev (2). "Mi viene molto facile giocare sull'erba, al primo allenamento le cose mi vengono già automatiche. Una vittoria vorrebbe dire che sono sulla via giusta, ma l'importante è non infortunarsi", ha concluso il rossocrociato in conferenza stampa.

 
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