Troppi errori non forzati per il basilese
Troppi errori non forzati per il basilese (Keystone)
Grigor Dimitrov
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  • 6
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  • Roger Federer
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    Dimitrov e la schiena fermano Federer

    Il renano estromesso dal bulgaro nei quarti di finale degli US Open

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    Poche ore dopo Stan Wawrinka (ATP 24), anche Roger Federer (3) ha dovuto salutare gli US Open. L'elvetico è stato sconfitto in cinque set da Grigor Dimitrov (78) col punteggio di 3-6 6-4 3-6 6-4 6-2 in 3h10' di gioco. Il basilese è stato troppo falloso durante tutto l'incontro, ed è stato limitato nel corso del match anche da problemi alla schiena che hanno richiesto l'ausilio del fisioterapista alla fine del quarto set. Da sottolineare anche la bella prestazione del bulgaro (alla prima vittoria in carriera contro King Roger), tornato finalmente ai suoi livelli e che ora in semifinale affronterà Daniil Medvedev (5).

    Il renano aveva iniziato al meglio, approfittando di una partenza sprint nella quale ha rubato subito il servizio all'avversario mantenendolo fino al termine della frazione. Più complicato il secondo set, con il basilese che ha avuto un passaggio a vuoto nel sesto game che ha portato al break da parte del bulgaro. Federer sembrava aver messo le cose a posto recuperando il turno di battuta perso, ma i continui errori con il diritto hanno permesso al rivale di rimettere in parità la sfida.

    Tesissima la terza frazione, con l'elvetico ancora passivo e falloso che dapprima è parso in grande difficoltà, per poi trovare un importantissimo e decisivo break nel settimo gioco che sembrava avergli ridato fiducia. Sembrava appunto, perché nel quarto set Dimitrov è salito nuovamente in cattedra, unitamente al calo di un Federer fisicamente provato. Non c'è stata storia nell'ultima frazione, con i problemi fisici dell'elvetico che ne hanno definitivamente limitato i colpi, condannandolo alla sconfitta.

     

     

     
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