Senza peli sulla lingua
Senza peli sulla lingua (Keystone)

Kyrgios, niente US Open e accuse ai colleghi

L'australiano, che per rispetto delle vittime non si recherà a NY, non le manda a dire

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Nick Kyrgios è stato chiaro, non andrà agli US Open. L'australiano, come già fatto in precedenza dalla connazionale Ashleigh Barty, ha fatto sapere che non parteciperà allo Slam nordamericano in programma dal 31 agosto al 13 settembre e lo ha comunicato tramite social con un video indirizzato direttamente al "Tennis".

Il 25enne ha spiegato che non parteciperà per rispetto di tutte le vittime, ma che non ha nulla contro gli organizzatori del torneo e chi intenderà parteciparvi, precisando: “Finché tutti seguono le direttive e si comportano in maniera sicura". Il nativo di Canberra non si è però fermato e ha rilanciato accusando: "I tennisti devono agire nell'interesse comune. Non ci si può mettere a ballare sui tavoli oppure organizzare match d'esibizione per qualche soldo, questo è egoistico. Pensate agli altri e comportatevi in maniera responsabile". Le allusioni a quanto accaduto negli ultimi tempi, in particolare all'Adria Tour con Novak Djokovic e Alexander Zverev (già attaccato dall'australiano in un video su Instagram), appare quantomai evidente.

 
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