Sono serviti cinque set a Andy Murray per avere la meglio su Jo-Wilfried Tsonga (ATP 12), arresosi sul 7-6 (12/10) 6-1 3-6 4-6 6-1 dopo una battaglia estenuante. Il numero 2 al mondo disputerà così la sua settima semifinale a Wimbledon, torneo nel quale si è imposto nel 2013.
Il beniamino di casa è riuscito ad aggiudicarsi l'interminabile primo set in un tie-break ricco di capovolgimenti, in cui entrambi i tennisti hanno avuto alcune palle set. Il francese ha impiegato tutta la seconda frazione per metabolizzare la batosta morale. Sotto 2-0 il transalpino ha iniziato la sua impensabile rimonta, facendo tremare il 29enne. Nella quinta frazione poi il britannico ha scacciato gli incubi levando la battuta al suo contendente al secondo e al quarto turno, chiudendo la sfida.
Nel pomeriggio Milos Raonic (7) ha posto fine alla favola di Sam Querrey (41), estromesso con i parziali di 6-4 7-5 5-7 6-4. Il canadese sfiderà per un posto in finale Roger Federer (3). Tutto facile anche per Tomas Berdych (9), che ha regolato il francese Lucas Pouille (30) con un chiaro 7-6 (7/4) 6-3 6-2. Sarà dunque il ceco a incrociare la racchetta in semifinale con Murray.









