Sarà Andy Murray (ATP 2) a sfidare Milos Raonic (7) nella finale di Wimbledon. Il britannico, rispetto all'avversario di domenica, non ha faticato più di tanto per avere ragione di Tomas Berdych (9) nel penultimo atto sul Centre Court. Lo scozzese si è infatti imposto con un triplo 6-3 in due ore di gioco, assicurandosi inoltre già sin d'ora la partecipazione alle ATP Finals.
Il ceco ha cercato di mettere in difficoltà il padrone di casa, ma ha alternato turni di battuta molto puliti ad altri ben più complicati, mentre sul servizio di Murray è riuscito ad essere pericoloso solo nel primo set. Cinque break complessivi a uno sono l'immagine dell'eloquente divario visto in campo tra i due.









