Tennis

Per la finale basta una vittoria

Due match point nelle mani di Federer e Wawrinka

  • 14.09.2014, 10:55
  • Ieri, 13:40
Roger pensaci tu

Roger pensaci tu

  • Keystone
Di: RSI Sport 

dall'inviato Marcello Ierace

Parola d’ordine: niente panico. Perché, come dice Barazzutti, “se il tennis fosse una scienza esatta Federer batterebbe Fognini in tre set e tutti a casa”. Finito il cinema. Ma il tennis, come qualsiasi disciplina sportiva, sa essere particolarmente allergico alle fredde cifre e quindi tutto può succedere. L’importante sarà – a partire dal primo match di oggi alle 12h00 (diretta su LA2 e Sportlive) – mantenere la calma e sfruttare già questo match ball che il basilese si troverà in mano contro il sanremese.

Poi è chiaro che ci sono molti e svariati modi per complicarsi la vita. Uno di questi, ad esempio, è stato quello di optare per una coppia non particolarmente vincente in Davis (eufemismo, perché a questo punto siamo a tre sconfitte in altrettante partite) e dover rimandare tutto alla terza giornata. La scelta di mantenere King Roger a riposo sembra essere frutto di una precisa richiesta dello stesso giocatore; ma a questo punto ci si può domandare perché non tenere ai box anche il nostro secondo violino e puntare su una coppia “di battaglia” (Lammer-Chiudinelli), probabilmente più “cattiva” e certamente motivatissima. Ma qui si sfocia nel campo dei “se” e dei “ma” che lasciano il tempo che trovano.

La Francia è già in finale e la macchina organizzativa per l’evento del 21-23 novembre – che si terrà quasi certamente nell’avveniristico nuovo stadio Pierre-Mauroy di Lilla – è pronta a partire. A noi manca un solo punto per fare un altro passo verso quel sogno d’Insalatiera. Un passo apparentemente semplice, ma che nasconde non poche insidie.

Le interviste dal Palexpo (13.09.2014)

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