Tennis

Stan e Chiudinelli ancora battuti

L'Italia si impone nel doppio e accorcia le distanze

  • 13.09.2014, 19:14
  • Ieri, 13:40
Terzo ko in altrettanti match

Terzo ko in altrettanti match

  • Keystone
Di: RSI Sport 

dall'inviato a Ginevra Marcello Ierace

Wawrinka e Chiudinelli devono ingoiare un altro boccone amaro. Sempre battuto in coppia in Coppa Davis, il duo scelto da Severin Lüthi ha anche questa volta fallito, finendo ancora sconfitto dall’Italia (dopo il ko nello spareggio del 2009 a Genova) alla fine di una tremenda battaglia al quinto set, terminata dopo quattro ore esatte e con il punteggio di 7-5 3-6 5-7 6-3 6-2 a favore di Fabio Fognini e Simone Bolelli, logicamente preferiti al duo Lorenzi-Seppi. A questo punto, e con i famosi senni di poi, può essere messa in discussione la decisione del capitano rossocrociato di lasciare in panchina il nostro diamante più scintillante, Roger Federer, preferendogli Marco Chiudinelli.

Il basilese, che ha festeggiato 33 anni tre giorni fa e che è tornato recentemente in singolare nel tabellone degli US Open dopo quattro anni, arrivava anche da un successo nel piccolo Challenger di Astana, in Kazakistan, in coppia con l’ucraino Sergei Bubka (evidentemente non quel… Sergei Bubka). E soprattutto dalla finale conquistata nel ben più importante torneo di Halle, ma al fianco di Federer. Ecco perché sembrava addirittura più probabile l’opzione coi due “gemelli” renani (nati a pochi chilometri e pochi mesi di distanza uno dall’altro). Ma si è preferito associare “Chiudi” a Stan, nonostante avessero alle spalle due sconfitte in altrettanti match di doppio in Davis: oltre a quella con gli Azzurri, anche la maratona di sette ore con la Repubblica Ceca nello spareggio del 2013, peraltro al termine di una splendida prestazione dello stesso Chiudinelli.

Ma anche stavolta l’Italia è partita forte, mantenendo alta la concentrazione e soprattutto tenendo a freno i nervi del “Fogna”. Ed è così riuscita a sfruttare al meglio un passaggio a vuoto di “Chiudi” (subito 0-30 con un doppio fallo e un dritto lungo). Nei successivi due parziali si sono invertite le parti, con gli elvetici che hanno praticamente azzerato i propri errori, andando a colpire appena possibile (break nel 6o game del 2o set e nell’11o del 3o). Quando però già si pensava alla finale, è arrivato il pareggio degli uomini di Barazzutti bravi a sfruttare un netto calo di rendimento di Wawrinka, fattosi scippare il servizio al 6o gioco. Decisivo, in questa fase, il differente rendimento proprio nella battuta: 47% di prime riuscite per la Svizzera, ben 80% per l’Italia. Come decisivo è poi invece risultato Fabio Fognini, che ha sfoderato la sua faccia migliore, quella del leone di Davis, facendosi scivolare addosso i fischi del Palexpo e non mollando mai: e proprio da un suo clamoroso salvataggio è arrivato il break nel 3o gioco, poi fondamentale per la conquista del match.

Le voci dal Palexpo (13.09.2014)

  • Il commento di Ivan Zippilli (Rete Uno Sport 13.09.2014, 18h50)

    RSI Sport 13.09.2014, 20:50

  • Le dichiarazioni degli elvetici (Rete Uno Sport 14.09.2014, 10h00)

    RSI Sport 14.09.2014, 12:04

Le immagini del doppio (13.09.2014)

Le interviste dal Palexpo (13.09.2014)

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