Dall'inviato a Ginevra Marcello Ierace
Guardiamo il lato positivo. Vedremo per almeno un’altra volta Roger Federer in una sfida di Coppa Davis. Sì, perché la sconfitta subita sabato nel doppio contro l’Olanda costringe i rossocrociati ad andarsi a giocare il punto decisivo domenica. E il primo a scendere in campo, alle 12h00, sarà proprio il basilese, il quale sfiderà Thiemo De Bakker, protagonista assoluto di questo weekend ginevrino.
E sarà un’altra dura battaglia, perché il numero due al mondo ha palesato un’evidente stanchezza fisica. “Sto bene, non ho particolari problemi – ha spiegato il renano, al termine del match di doppio – Ma è ovvio che le fatiche degli US Open si stanno facendo sentire, soprattutto dovendo giocare fino al quinto set. Poi, quando ti trovi sotto di quattro o cinque game, tendi inevitabilmente a mollare, soprattutto quando ti sei trovato ad un passo dal chiudere dalla partita. Abbiamo anche cercato a giocare con più calma per evitare di sprecare energie, ma loro si sono dimostrati più forti".
Inevitabile poi che, di fronte al risultato maturato in questa terza sfida, ci si possa chiedere se la scelta fatta da Severin Lüthi sia stata quella giusta. “Stan è arrivato a Ginevra a secco di energie, abbiamo fatto una preparazione cortissima e dover giocare cinque set è stata la cosa peggiore che potesse capitare per lui – ha commentato il capitano – Chiudi ha sempre fatto degli ottimi match con Roger e quindi la scelta ci è parsa la più logica, proprio perché Wawrinka non era certamente nelle migliori condizioni”.
Il servizio con Roger Federer (Rete Uno Sport 19.09.2015, 18h30)
RSI Sport 19.09.2015, 20:21
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