Sarà dura, anzi durissima. Perché peggior avversario della Repubblica Ceca proprio non poteva trovarlo la squadra svizzera di Davis nel primo turno del Gruppo Mondiale, in programma dal 1° al 3 febbraio al Palexpo di Ginevra. I detentori del titolo fanno poi ancor più paura, in quanto è sempre più probabile una rinuncia di Roger Federer.
Lüthi: "Bisognerà vedere come saranno i nostri avversari"
"È chiaro che mi piacerebbe che Roger giocasse la Coppa Davis - ammette il capitano del team elvetico Severin Lüthi - ma conosco i suoi impegni, la sua agenda e davvero fitta e sfortunatamente non può arrivare dappertutto: le probabilità che ci sia sono molto basse". Allora meglio pensare agli avversari e sperare in qualche defezione anche da parte ceca. Effettivamente, annota Lüthi, "bisognerà vedere come sono gli avversari, che tipo di squadra porteranno: comunque io credo nel nostro team anche se so che non sarà facile".
Federer: "Niente Davis se voglio tornare numero uno"
E la conferma della quasi certa assenza di Federer a Ginevra arriva per voce dello stesso basilese, dal Brasile dove è impegnato in una tournée. "Sarà molto difficile per me giocare la Coppa Davis, ho giocato molto negli ultimi anni, ho avuto la grande sfida delle Olimpiadi - ha ammeso King Roger - Se voglio tornare ad essere il numero uno devo fare dei sacrifici, devo prendermi cura dei miei impegni, del mio stato fisico e mentale, perché spero di restare nel circuito per molto tempo ancora e disputare anche le Olimpiadi di Rio de Janeiro".
Wawrinka: "È una situazione un po' frustrante"
Quindi anche nel 2013 il peso della squadra sarà caricato quasi completamente sulle spalle di Stanislas Wawrinka. "Per noi non è sempre facile sapere se Roger ci sarà o meno - ammette il vodese - All'inizio, quando vinceva tre slam su quattro, era più facile capire che avesse altri obiettivi, ora è un po' frustrante sapere solo all'ultimo se ci sarà o meno: lui programma tutta la sua stagione in anticipo ma senza contare la Davis e non è semplice capire come mai agisce così".
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