dall'inviato a Lilla Marcello Ierace
Ovviamente non ci sono state sorprese - e non se ne potevano nemmeno attendere - dal sorteggio di questa finale di Coppa Davis. Sorteggio avvenuto nei maestosi spazi della Camera di commercio e dell'Industria di Lilla, palazzo edificato tra il 1910 e il 1921 dall'architetto Louis-Marie Cordonnier in pieno stile neofiammingo. E sotto l'affascinante cupola del palazzo cittadino, si è deciso che i primi a scendere in campo venerdì alle 14h00 sranno Jo-Wilfried Tsonga e Stan Wawrinka, ai quali seguirà il match tra (speriamo) Roger Federer e Gael Monfils. Il doppio, e qui qualche dubbio c'era, dovrebbe vedere in campo Julien Benneteau e Richard Gasquet da una parte e Marco Chiudinelli e Michael Lammer dall'altra. Quindi niente Fedrinka, che in Davis non ha mai colto grandi successi.
Detto questo, va anche da sé che la realtà dei fatti non per forza rispecchierà quanto è stato affisso sul cartellone degli accoppiamenti (tradizionalmente a mano, in barba a touch screen e ad altre amenità high tech). Nel senso che è ancora tutta da valutare la reale condizione fisica del venerabile Maestro della racchetta e una risposta in tal senso la si avrà soltanto all'ultimo momento. Tra le varie, e fantasiose ipotesi, anche quella di schierare per il primo singolare Marco Chiudinelli, preservando Roger per un'eventuale (anzi probabilissima) quarta partita. "L'altro" basilese potrebbe così aprire le danze, giocandosi il tutto per tutto, partendo sì da sfavoritissimo, ma anche con la forza di quello che non ha proprio nulla da perdere. E i miracoli, nello sport, esistono.
Però è ancora tutto un chiacchiericcio, speculazioni e ipotesi. Perché l'obiettivo è sempre, e comunque, quello di recuperare Federer, per giocarcela, questa benedetta Coppa Davis, con le migliori carte che abbiamo in mano. Carte che sappiamo essere assolutamente vincenti.
Coppa Davis, il video del sorteggio della finale (20.11.2014)
RSI Sport 20.11.2014, 14:27
Le immagini del sorteggio








