Dall'inviato a Lipsia Marcello Ierace
Come nello spareggio contro la Polonia, come nell'ultimo precedente contro la Germania (nel 2009), come nella nostra unica finale di Fed Cup della storia, quella contro la Spagna del 1998. Anche questa volta, con ogni probabilità, a decidere tutto ci dovrà pensare il doppio. Perché quanto visto sabato lascia davvero pochi dubbi. Anche se, evidentemente, il tennis (come qualsiasi altro sport) non è certo scienza esatta, e qualsiasi cosa può succedere.
Ma chi mai può battere una Angelique Kerber di queste dimensioni agonistiche? "È difficile, è in uno stato di forma semplicemente eccezionale - conferma anche Timea Bacsinszky - Non so proprio cosa potrei consigliare a Belinda per il match di domenica. Lei l'ha già battuta in passato due volte (US Open 2014 e Cincinnati 2015, e senza mai concederle nemmeno un set, ndr) ma adesso va avanti come un'onda. Però prima o poi si fermerà anche lei". La vodese, dal canto suo, non sa ancora chi sarà la sua avversaria: Barbara Rittner, la capitana tedesca, non ha infatti comunicato se farà scendere in campo ancora Andrea Petkovic o Annika Beck, che ha battuto proprio la Bacsinszky agli ultimi Australian Open.
E non è chiaro nemmeno chi affiancherà Martina Hingis nell'eventuale decisivo doppio. "Abbiamo tre giocatrici del medesimo livello come doppiste - spiega il capitano rossocrociato Heinz Günthardt - Dipenderà da come andranno i singolari. Anche se la stessa Viktorija Golubic ha dimostrato in Polonia di saper fare delle ottime partite".
Fed Cup, Heinz Günthardt parla del doppio (06.02.2016)
RSI Sport 06.02.2016, 19:39
Il programma di domenica (dalle 12h00)
Angelique Kerber - Belinda Bencic
Andrea Petkovic (o Annika Beck) - Timea Bacsinszky (a seguire)
Grönefeld/Beck - Hingis/Golubic (o Bencic o Bacsinszky) (ev. a seguire)









