Per Andy Murray è appena iniziata l'ultima settimana da numero 1 della classifica ATP, visto che la rinuncia al torneo di Cincinnati non gli permetterà di difendere i 600 punti conquistati nel 2016 nella competizione nordamericana. Le 605 lunghezze di vantaggio su Federer (ATP 3), ma soprattutto le sole 195 su Rafael Nadal (2) non saranno infatti sufficienti per lo scozzese per conservare la leadership. Se King Roger riuscirà a risolvere i problemi alla schiena e così a prendere parte al torneo nell'Ohio si assisterà ad un probabile ritorno al passato con il basilese e il maiorchino ad occupare le due posizioni più alte in graduatoria.
Nella top10 è cambiato poco altro, con il solo Alexander Zverev a rubare il 7o posto all'austriaco Dominic Thiem (8). Per la cronaca, la probabile incoronazione di Rafa lo riporterebbe sul tetto del mondo tennistico dopo oltre tre anni (6 luglio 2014).








