In stazione a Bellinzona
In stazione a Bellinzona (Ti-Press)

"È tutto un po' diverso rispetto alla partenza"

Noè Ponti è finalmente rientrato in Ticino, accolto dal calore della sua gente

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Un centinaio di caldissimi tifosi svizzeri all'aeroporto di Kloten nel pomeriggio, seguiti da altrettanti fan ticinesi in stazione a Bellinzona in serata. Sono queste le due principali immagini del ritorno a casa di Noè Ponti, primo atleta del nostro cantone a prendersi una medaglia alle Olimpiadi estive dopo Michel Ansermet a Sydney 2000. Il 20enne talento del Gambarogno ha più volte ringraziato tutti quanti per l'affetto ricevuto a distanza fino ai Giochi di Tokyo 2020, un'esperienza che non dimenticherà mai ma che potrebbe solo essere la prima di una lunga serie.

Il tempo porta a realizzare la mia impresa Noè Ponti

"È un bell'effetto tornare in Ticino così - ha esordito Ponti al Quotidiano - piano piano inizio a realizzare ciò che ho fatto. Conoscevo diversa gente già presente, ma alcune facce mi sembravano nuove. Io rimarrò il Noè che avete imparato a conoscere in queste settimane, anche se chiaramente è cambiata un po' la prospettiva. Veniamo da un piccolo posto, è bello che la gente possa magari conoscerlo per le prestazioni sportive di noi ticinesi".

 
 
 
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