Un solo exploît non è bastato
Un solo exploît non è bastato (Keystone)

Laser Radial, Jayet chiude lontana

Fahrni e Siegenthaler sempre con il podio nel mirino nel 470

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Maud Jayet ha concluso la sua Olimpiade con due mediocri prestazioni. L'elvetica, vincitrice a sorpresa della sesta regata del Laser Radial donne, nell'ultima giornata si è piazzata 28a e 24a, chiudendo nella generale al 19o rango (su 44), lontana dalla Medal Race riservata alle migliori 10. Nel 470 femminile Linda Fahrni e Maja Siegenthaler restano in corsa per le medaglie: con un 5o e 10o posto di giornata le due rossocrociate sono quinte in graduatoria. Nel 49er maschile Sébastien Schneiter e Lucien Cujean hanno chiuso due volte noni e una volta decimi nelle gare odierne, e in classifica veleggiano in 12a posizione.

Kayak, fuori Dougoud

Martin Dougoud ha mancato l'accesso alla finale nel kayak. Il 30enne non è riuscito ad entrare nel lotto dei migliori dieci a causa di due secondi di penalità ricevuti alla seconda porta. Ha chiuso in 13a posizione. A vincere è stato il ceco Jiri Prskavec.

Tuffi, Heimberg in semifinale

Ritorno riuscito dopo 17 anni del movimento dei tuffi elvetico alle Olimpiadi. Michelle Heimberg ha ottenuto il biglietto per le semifinali nel concorso dai 3m, chiudendo 11a delle qualificazioni. La 21enne argoviese, argento agli Europei del 2017, non ha iniziato e chiuso bene, ma ha piazzato un terzo e soprattutto un quarto tuffo di qualità, dove è stata 9a e rispettivamente 3a.

 
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