Donne cattoliche ed evangeliche e suffragio femminile. Museo ebraico di Basilea (ETH BIB Zürich)

Mezzo secolo dopo il diritto di voto alle donne

La programmazione RSI, con la Serata speciale del 7 febbraio

Tra gli anniversari virtuosi del 2021 figurano i 50 anni dalla “concessione” del diritto di voto e di eleggibilità alle donne, che il popolo svizzero decise il 7 febbraio 1971. Come si possa ancor oggi definire l’anniversario in questi termini, verebbe da chiedersi, quando in realtà si trattava di un diritto puro e semplice? Se le parole e il loro buon uso hanno un’importanza, è forse questo uno degli interrogativi su cui riflettere ricordando quela domenica di mezzo secolo fa. Per rinverdire la memoria storica, sul piano nazionale il risultato fu tutt’altro che plebiscitario: il 35% degli uomini svizzeri si oppose. In Ticino, invece il 75.3% degli uomini voto sì.

RSI sta preparando una Serata Evento in programma domenica 7 febbraio su LA 1 alle ore 21.05. Teatro della trasmissione (su cui torneremo la settimana prossima con maggiori dettagli), un luogo simbolo, la Filanda di Mendrisio dove, fino al 1931, hanno lavorato, in condizioni spesso più che precarie e sottopagate, migilaia di donne.

Quella storica votazione popolare del 1971  finalmente pose il nostro Paese sullo stesso piano delle maggiori Nazioni al mondo: le prime a riconoscere il suffragio femminile furono Finlandia (1906) e Danimarca (1915); la Germania ci arrivò nel 1926, il Regno Unito nel 1928, la Francia nel 1944 e l’Italia nel 1945.

Tornando alla Svizzera, già 8 mesi dopo quel 7 febbraio, 11 donne poterono occupare per la prima volta un seggio nel Parlamento federale, accolte da altrettante rose rosse sui loro scranni. La serata televisiva, prodotta da Bruno Boccaletti e presentata da Barbara Wezel, ripercorrerà il secolare cammino di avvicinamento, ma soprattutto farà il punto sulla situazione odierna nel campo della parità di diritti e opportunità tra uomini e donne non solo in politica, ma anche nel mondo del lavoro. In un recente sondaggio tra i membri della comunità Spazio senza filtri (alla quale chiunque può iscriversi per dire la sua cliccando  http://www.rsi.ch/spaziosenzafiltri) l’80% ritiene che la parità non sia stata ancora raggiunta, segnatamente in ambito salariale. 

La serata evento di domenica 7 febbraio in TV non sarà però il solo contributo RSI in materia: in TV anche due film (Suffragette, di Sarah Gavron (2015), domenica 7 febbraio, LA 1, ore 23.55 e L’ordine divino, di Petra Volpe (2017), giovedì 11 febbraio, LA 2, ore 21, salvo concomitanze sportive); in Radio Rete Due ospita, in Diderot, tra l’8 e il 12 febbraio alle 18), la serie curata da Marco Cagnotti “L’altra metà del cielo”, dedicata ad astronome donne che il cielo ce l’hanno spiegato. Venerdì 5 febbraio alle 9.30, invece, Laser propone “La voce delle donne: 50 anni di Suffragio femminile in Svizzera”, di Valentina Grignoli, con le testimonianze di Ruth Dreifuss (che sarà ospite al Gioco del Mondo domenica 7 febbraio, ex consigliera federale e prima donna a presiedere la Confederazione nel 1999), Germana Gaggetta e Alma Bacciarini, raccontata da suo figlio Giordano Zeli, ma anche voci meno note che compongono un colorato coro di memorie senza tempo. Domenica 7 febbraio, infine,alle 17.35, Domenica in Scena alle 17.35 diffonde “Una Emilie Kempin-Spyri. Tutte Emilie”, di Sara Flaadt: la storia della prima giurista svizzera che, alla fine dell’Ottocento, fu costretta ad emigrare negli Stati Uniti per praticare la sua professione.

A Baobab, su Rete Tre, martedì 2 febbraio, 16:00: 50 anni di diritto al voto per le donne svizzere: con l’ospite di Angelica Arbasini, ripercorriamo le tappe del cammino che ha condotto al suffragio femminile in Svizzera.

Il settore fiction segnala attorno al tema specifico in particolare Suffragette, domenica 07.02 alle 23.55 su LA1, e in senso più generale dal 24.2 il ciclo Obiettivo donne con film diretti da registe, il mercoledì in terza serata su LA 1 (Mary Shelley, Lady Bird, Monster, The Iron Lady, Mustang, Sister)