(RSI/Loreta Daulte)

Il canone radio-tv

Viviamo in una società sempre più multimediale, in cui il consumo mediatico è frammentato su un gran numero di media e vettori.

La RSI è la voce in lingua italiana della SRG SSR, un’azienda di diritto privato con mandato di servizio pubblico, gestita secondo i principi del diritto delle società anonime. Gode quindi di piena autonomia politica ed economica. Tramite la sua offerta la SSR fornisce un servizio pubblico all’intera società. È al servizio esclusivo della comunità e non persegue scopi di lucro. È finanziata per il 75%  dalle tasse di ricezione, e per il resto da pubblicità tv, sponsorizzazione radio e tv, vendita di programmi e in piccola parte dalla fornitura di prestazioni.

Ogni cittadino, versando il canone, ha diritto a un’offerta di programmi sostanzialmente equivalente in ognuna delle tre regioni linguistiche. La SSR a sua volta versa alla RSI una parte degli introiti provenienti dalle tasse di ricezione e dalla pubblicità televisiva. Questo finanziamento permette alla RSI di adempiere il suo mandato di servizio pubblico, producendo e trasmettendo in lingua italiana programmi paragonabili a quelli prodotti nella Svizzera tedesca e in Romandia (per la Svizzera romancia valgono invece disposizioni specifiche).