Riscoprire Vincenzo Vela e i suoi ideali

Ampia offerta multimediale della RSI per il bicentenario dello scultore ticinese

mercoledì 29/04/20 10:53 - ultimo aggiornamento: lunedì 04/05/20 09:44

Domenica 3 maggio ricorre il bicentenario della nascita di uno dei maggiori scultori svizzeri dell’Ottocento, Vincenzo Vela (1820-1891). Ospitato nella residenza di Ligornetto che egli stesso ideò e poi donò alla Confederazione, il Museo aveva programmato una serie di appuntamenti di prim’ordine per sottolineare la ricorrenza, ma la pandemia ha costretto a sospendere i festeggiamenti.

Non del tutto, però! La RSI e il Museo hanno infatti siglato una collaborazione che permetterà a tutti di entrare - anche se a distanza - nel magico mondo dello scultore, al quale tanto la TV che la Radio che Play RSI e il Canale Cultura dedicano, sabato 2 e domenica 3 maggio ampio spazio.

Si comincia domenica 3 maggio su Rete Uno, che trasmetterà in diretta dal Museo, aperto alla Radio con tutte le precauzioni del caso. Dalle ore 14 alle ore 16, l’inviato Davide Gagliardi e la direttrice Gianna Mina ci accompagneranno in una visita guidata d’eccezione.

Rete Due propone, sempre domenica 3 maggio alle ore 17.35, il radiodramma di Flavio Stroppini Vincenzo Vela in una Polaroid sonora, prodotto dal settore Prosa Drama RSI. Vi viene ripercorsa l’esistenza particolarmente ricca e piena dello scultore, impegnato a difesa degli ideali di libertà e giustizia sociale partecipando in prima persona alla Guerra del Sonderbund e alle battaglie del Risorgimento italiano.

Ancora Rete Due diffonderà domenica 3 maggio alle ore 21 il concerto del chitarrista e poli-strumentista tedesco Stephan Micus che proprio nelle sale del Museo suonò, il 9 ottobre 2016, per la stagione Tra Jazz e Nuove Musiche lasciandosi ispirare dal luogo: ne nacque un’esibizione memorabile.

Passando alla Televisione, tanto Il Quotidiano che Turné renderanno omaggio a Vincenzo Vela. Da segnalare, domenica 3 maggio su LA 1 alle ore 9.30, in Portrait, il documentario di Tiziano Gamboni e Mirto Storni Arte e Mito (1985) che racconta la parabola e le difficoltà dell’uomo e dell’artista toccando i luoghi che ne ospitano le opere: da Torino a Milano, dalla Brianza al Ticino.

Articolata anche l’offerta online su www.rsi.ch/play: a partire dal 3 maggio, due film che approfondiscono la figura dell’artista: La libera caduta degli angeli. L’Europa vissuta da un ticinese dell’800 (2001), di Linda Della Casa, e Vincenzo Vela, lo scultore della libertà (2011), di Luigi Giuliano Ceccarelli.

Infine, sul Canale Cultura www.rsi.ch/cultura , ampio dossier tematico a cura di Mattia Cavadini dedicato all’artista.