I non udenti e i deboli d'udito vedranno crescere l'offerta di emissioni adattate (rts)

TV per disabili sensoriali

Nel 2014 oltre 28'000 ore di programma (il 49%) sono state sottotitolate sui canali dell’emittente pubblica, in crescita del 6% rispetto al 2013.

SRG-SSR rafforza la sua offerta per non udenti, deboli di udito e gli ipovedenti.
Non solo le trasmissioni televisive saranno sottotitolate ma anche i programmi online disponibili su SRF Player, Play RTS e Play RSI.

 

Sottotitoli: dal 2010 sono sottotitolati i programmi TV in onda tra le ore 19.00 e le 22.00 (prima serata) e, al fine settimana, le trasmissioni in diretta a partire da mezzogiorno.
In questo ambito, visto che già da tempo il TG delle 20 è sottotitolato, la priorità andrà al Quotidiano, alle allocuzioni e raccomandazioni del Consiglio federale, a Falò, nella sua replica del venerdì sera su LA 2, ai film e ai documentari.
Dalla fine del 2009, un terzo delle trasmissioni è sottotitolato in tutte le regioni linguistiche.

Lingua dei segni: dal gennaio 2008 la Radiotelevisione svizzera (RSI), Schweizer Radio und Fernsehen (SRF) e Radio Télévision Suisse (RTS) forniscono ogni giorno un’edizione del telegiornale in lingua dei segni.
RSI LA 1 diffonde una versione con la lingua dei segni del TG flash delle 18. Questo TG segnato è disponibile anche sul sito Internet della RSI.
SRF Info lo fa per l’edizione principale del telegiornale, RTS 2 per il “19h30”.

Audio Description: grazie all’Audio Description (la descrizione sonora del contenuto video) anche i non vedenti possono seguire quanto avviene sullo schermo. In ogni regione linguistica la SSR diffonde un numero sempre più cospicuo di film audio descritti (2010: 24 in ogni regione linguistica).
Per le persone cieche e ipovedenti, è prevista l’audiodescrizione di due film al mese.
Si tratta di sfruttare il secondo canale audio dei televisori di casa per fornire alle persone ipovedenti e cieche la descrizione dell’ambientazione del film, affinché ne possano apprezzare anche i particolari narrativi.

 

L’impegno per assicurare questo servizio fa seguito a un accordo siglato nel 2012 con le associazioni nazionali, associazioni che la RSI incontra annualmente per verificare il raggiungimento degli obiettivi e per pianificare congiuntamente la successive tappe.