Da sinistra i componenti del quintetto: Colonna, De Rossi, Ottaviano, Hawkins, Maier
Da sinistra i componenti del quintetto: Colonna, De Rossi, Ottaviano, Hawkins, Maier ((c) Alessandra Cotugno)

Roberto Ottaviano "Eternal Love" e il John Aram Septet

Sabato 8 ottobre 2022, ore 20.30 - Lugano, Jazz in Bess

Una collaborazione RSI Rete Due – Jazz in Bess
Diretta radiofonica

Roberto Ottaviano sax soprano
Marco Colonna clarinetto basso
Alexander Hawkins piano
Giovanni Maier contrabbasso
Zeno De Rossi batteria

Negli ultimi anni il sassofonista barese Roberto Ottaviano è tornato a occupare quel ruolo di primo piano sulla scena del jazz nazionale ed internazionale che gli compete. Ne fa fede, oltre alla vittoria a gennaio 2019 nell’annuale «critics poll» di Musica Jazz, anche il successivo trionfo del sassofonista barese nelle classifiche dei lettori di Jazzit, l’altra rivista specializzata italiana: il culmine di un lavoro che ha portato Ottaviano in tutti questi anni a far quadrare il cerchio delle sue passioni e delle sue curiosità musicali, coniugandole con una ricerca di suono e linguaggio che mette insieme libera improvvisazione, grande tradizione del jazz e radici culturali.
Con il suo quintetto Eternal Love mette l’accento sulla musica come medicina dell’anima e come cemento delle identità collettive. È un omaggio all’Africa, alla sua cultura, alla sua musica e ai suoi popoli in un’epoca di migrazioni e intolleranze razziali, in un percorso emozionante - una selezione di composizioni di Don Cherry, Abdullah Ibrahim, Charlie Haden, John Coltrane, Dewey Redman, Elton Dean e brani originali - che invita gli ascoltatori ad andare oltre le note, alla ricerca di uno spessore interiore senza il quale è difficile potersi proporre come modelli alle nuove generazioni, non solo di artisti.

 

John Aram trombone
Jeff Baud tromba
Manu Gesseney sax alto
Yohan Jacquier sax tenore
Gregor Ftičar piano
Manu Hagmann contrabbasso
Paolo Orlandi batteria

John Aram è nato a Nottingham nel 1962 e si è diplomato alla Royal Academy of Music di Londra. Ha collaborato con importanti artisti tra cui Kenny Wheeler, Guy Barker, Daniel Humair, Tom Cawley e molti altri. Ha inoltre scritto, arrangiato e suonato per/con Phil Collins e i Funk Brothers.Si è esibito in tutta Europa e negli Stati Uniti come sideman e con il suo quintetto stabile. È anche co-direttore della United Underground Orchestra con Tim Garland.
John Aram vive a Ginevra dal 1996, ha scritto e diretto musiche per la Swiss Jazz Orchestra, ha ricevuto commissioni da diverse istituzioni culturali svizzere e lavora come arrangiatore per ensemble di strumenti a fiato per molti artisti in Europa.
In questa serata a Jazz in Bess propone un gruppo allargato rispetto al suo abituale quintetto, con musicisti tutti habitué della scena romanda e ginevrina in particolare: gli svizzeri Manu Gesseney, Yohan Jacquier e Manu Hagmann, il francese Jeff Baud alla tromba, lo sloveno Gregor Ftičar al piano, l’italiano Paolo Orlandi alla batteria.