Concerti RSI 2016/17 – OSI al LAC - Giovedì 1. giugno 2017 ore 20.30, in diretta radiofonica su RSI Rete Due Teatro LAC Lugano Arte e Cultura
Orchestra della Svizzera italiana
Direttore Aziz Shokhakimov
Solista Alban Gerhardt, violoncello
Programma
Edward Elgar Concerto per violoncello e orchestra in mi minore op. 85
Antonin Dvořák Sinfonia n. 7 in re minore op. 70
Si preannuncia ricco di emozioni l’ultimo appuntamento con i CONCERTI RSI – OSI al LAC: giovedì 1. giugno alle ore 20.30 l’Orchestra della Svizzera italiana è infatti attesa sul palco del Teatro con uno tra i più affermati solisti a livello internazionale, il violoncellista tedesco Alban Gerhardt e con un vero e proprio enfant prodige della direzione d’orchestra, classe 1988, sul podio dall’età di 13 anni, l’uzbeko Aziz Shokhakimov. In attesa del ritorno del direttore principale dell’OSI Markus Poschner - previsto il 12 giugno per l’Omaggio a Martha Argerich - vi sarà perciò l’opportunità di ascoltare un giovane talento, tra i più interessanti dell’attuale scena concertistica europea e statunitense, oltre che direttore principale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale dell’Uzbekistan e Kapellmeister della Deutsche Oper am Rhein.
La serata - trasmessa in diretta radiofonica da RSI Rete Due - si aprirà con il solenne e insieme melanconico Concerto per violoncello e orchestra in mi minore che il compositore inglese Edward Elgar scrisse nel 1919. Caratterizzato da una grande concentrazione espressiva e un quasi inarrestabile flusso melodico, costituisce una pietra miliare del repertorio per violoncello solista. Ad eseguirlo sarà Alban Gerhardt, uno dei più avvincenti e interessanti interpreti della scena internazionale, già vincitore negli anni ’90 di prestigiosi concorsi e riconoscimenti quali il Deutscher Musikwettbewerb Bonn e l’Internationaler Musikwettebewerb der ARD.
La seconda parte del programma sarà dedicata alla grandiosa Sinfonia n. 7 di Antonín Dvořák: composta nel 1885 con una naturale ricchezza d’invenzione, è una delle Sinfonie più mature e profonde del compositore boemo.
Informazioni: rsi.ch/concertirsi
PREVENDITA
Prevendita biglietti in tutti i punti vendita Ticketcorner (LAC, FFS, Manor, Posta CH SA) e online www.ticketcorner.ch.
Inoltre anche alla cassa il giorno del concerto, c/o Cassa LAC, Piazza Bernardino Luini 6, 6900 Lugano dalle 10.30 alle 19.00 (prevendita) e dalle 19.00 alle 20.45 (cassa serale).
AZIZ SHOKHAKIMOV
Direttore principale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale dell’Uzbekistan dal 2006
Kapellmeister della Deutsche Oper am Rhein dal 2015/16
Le luci della ribalta internazionale si accendono fulminee nel 2010 sul questo enfant prodige della direzione d’orchestra dopo che a soli 21 anni si aggiudica il secondo premio al Gustav-Mahler-Dirigentenwettbewerb dei Bamberger Symphoniker. Nell’agosto 2016 un ulteriore riconoscimento internazionale con la vittoria al prestigioso Young Conductors Award dei Salzburger Festspiele. Inizia la sua formazione a sei anni alla Uspenskij, una scuola per grandi talenti musicali, dove studia violino e viola, poi direzione con Vladimir Neymer: a soli 13 anni debutta sul podio con l’Orchestra Sinfonica Nazionale dell’Uzbekistan (della quale diventa assistente direttore nel 2001) e l’anno successivo dirige Carmen all’Opera Nazionale Uzbeka. Intraprende un’importante carriera in Europa e Stati Uniti, ospite di rinomate orchestre tra cui: Sächsische Staatskapelle Dresden, Deutsche Kammerphilharmonie Bremen, Radio-Sinfonieorchester Stuttgart, Deutsches Symphonie-Orchester Berlin, Orchestra Philharmonique de Strasbourg, London Philharmonic Orchestra, Houston Symphony Orchestra. È attivo anche in campo operistico: si segnalano a Bologna nel 2014 una nuova produzione di Eugenij Onegin, alla Deutsche Oper am Rhein la ripresa di Carmen, oltre che Aida, Les contes d’Hoffmann, Rigoletto e per la stagione 2016/17 una nuova produzione di Madama Butterfly.
ALBAN GERHARDT
Il violoncellista tedesco ha da oltre 25 anni un impatto straordinario sul pubblico di tutto il mondo grazie alla sua intensa musicalità, alla sua avvincente presenza sul palco e alla sua insaziabile curiosità artistica.
Si contraddistingue soprattutto per il suo talento naturale nel dare nuova luce a partiture conosciute, oltre che per il suo desiderio di esplorare repertori sconosciuti, del passato e del presente. Tra i suoi più importanti impegni, recenti e futuri, si segnalano i concerti con la Minnesota Orchestra, la Saint Louis Symphony, la Philharmonia Orchestra e l’Orchestra Filarmonica di Seoul; inoltre concerti a Hong Kong, Melbourne e Perth, e recital a Londra, Montreal e Vancouver.
Dopo i primi successi in vari concorsi, la sua carriera internazionale ha preso avvio nel 1991 con i Berliner Philharmoniker e Semyon Bychkov. Rilevanti sono state poi le collaborazioni con orchestre quali l'Orchestra reale del Concertgebouw di Amsterdam, la London Philharmonic Orchestra, l’Orchestra Sinfonica NHK di Tokyo, la Cleveland Orchestra, la Philadelphia Orchestra, la Chicago Symphony Orchestra e la Tonhalle-Orchester Zürich, accanto a direttori quali Kurt Masur, Christoph von Dohnányi, Christian Thielemann, Christoph Eschenbach, Myung-Whun Chung, Michael Tilson-Thomas, Esa-Pekka Salonen, Vladimir Jurowski, Kirill Petrenko e Andris Nelsons.
Suona un violoncello Matteo Goffriller (1710).

