A Como, in centro città, sorge il vecchio ospedale psichiatrico San Martino.
In questo luogo abbandonato da oltre vent'anni, la natura ha preso possesso e il tempo sembra essersi fermato. Tuttavia, ogni sabato, questo angolo si anima all'improvviso di un'energia potente. Una trentina di persone provenienti da paesi limitrofi, uomini e donne, giovani e meno giovani, si ritrovano lì per suonare.
Insieme formano il gruppo Alchechengi.
La vita non è stata molto generosa con loro; alcuni provengono da centri psichiatrici o da esperienze dolorose e difficili.
Ma per i diversi componenti, "Alchechengi" rappresenta molto di più di un appuntamento settimanale, è un luogo di scambio, di sostegno e di umanità: è l'intreccio di differenti esistenze.
Il documentario di questa settimana ci porta oltreconfine per scoprire una storia di musica e senso ritrovato al suo ritmo: e in studio, con Rachele Bianchi Porro, ci sarà allora un cantautore davvero fuori dagli schemi, vicinissimo – almeno in senso geografico – alla realtà del racconto filmico: Davide Van de Sfroos.
Lugano, 6 ottobre 2016
