La decima annata di “Sottosopra” ha preso quest’estate la rincorsa con una serie di puntate “Replay” in concomitanza con gli Europei di calcio. È l’occasione per rivedere i migliori documentari delle passate stagioni.
Dal 18 luglio fino al 29 agosto “Sottosopra” proporrà poi una nuova serie di documentari realizzati sulle montagne di casa nostra e in affascinanti ambienti naturali. Documentari suggestivi che raccontano la passione per la vita e per le attività sportive all’aria aperta.
Il lungo periodo pandemico ha costretto i produttori, Mario Casella e Fulvio Mariani, a trovare storie originali a “km zero” e con protagonisti locali.
Ne sono nati documentari accattivanti, girati nelle valli della Svizzera italiana. Dalla Verzasca, con la vertiginosa parete del Poncione d’Alnasca, alla Valle Bedretto con alcuni servizi sulla storia dello sci in Ticino, su una coppia di snowboarder fuori dalla norma e sui retroscena di una originale “24 ore” di scialpinismo.
La natura e la fauna alpina troveranno largo spazio nella nuova serie. Un fotografo naturalista svizzero tedesco trasferitosi da 8 anni in Valle Calanca ci farà scoprire le perle di questa regione della Svizzera italiana. Laghi, pietre e transumanze del passato hanno dato origine a storie originali che saranno illustrate in un secondo documentario dedicato a questa vallata grigionese.
L’orso e lo stambecco, saranno invece i protagonisti di due documentari da non perdere.
Per marcare il decimo anniversario del programma, “Sottosopra” è inoltre tornato ad incontrare alcune vecchie conoscenze per raccontare come sono cambiate le loro vite: dalla famiglia del contadino Egidio, ottantunenne della Valle Rovana, al pastore mesolcinese Nicola Toscano con i suoi yak sull’Alpe Cadlimo; dallo scrittore e speleologo Andrea Gobetti alla famiglia Gastinelli, documentaristi della vita rurale ritiratisi in un villaggio disabitato sulle montagne del Cuneese.


