Una ragazza di 14 anni guarda le sue coetanee e le vede tutte più magre e più belle di lei. Riduce il cibo, comincia a perdere peso e la cosa le dà soddisfazione. Entra in una spirale che la porterà a pesare 29 chili, vicina alla morte.
L’anoressia è una malattia difficile da curare: ci vogliono psicologi, infermieri, nutrizioniste, terapisti. Una presa a carico multidisciplinare per la quale in Ticino le strutture disponibili sono insufficienti, specie adesso che la pandemia ha peggiorato le cose.
Cosa possono fare i genitori? A chi si devono rivolgere? Ci sono strutture alternative a quelle offerte dal settore pubblico?


