Rachele Bianchi Porro e Alessandra Bonzi arrivano su Rete Uno il sabato mattina per raccontare, con il sorriso, una breve rassegna stampa settimanale dedicata al mondo femminile. Uno sguardo ad uno dei temi - e non solo - più attuali del momento che stiamo vivendo, tra giuste rivendicazioni e anche strane derive.
L’idea di programma è nata durante il lock-down del 2020 quando la Pandemia ha stravolto la vita di tutte e di tutti noi, e maggiormente quella delle donne che spesso si sono ritrovate a dover ricostruire il loro equilibrio nella società, nella famiglia, sul posto di lavoro… “È stato allora che ci siamo rese conto che sempre di più i quotidiani, i social e più in generale il mondo della comunicazione, iniziava a interrogarsi maggiormente sul ruolo della donna e sulle questioni di genere, a volte lanciando giusti allarmi, a volte evidentemente passando anche qualche limite. Così abbiamo iniziato a farci qualche domanda” raccontano Rachele e Alessandra.
Le due conduttrici sono donne, giornaliste, madri e Disordinarie… anche se ormai abbiamo imparato - o lo stiamo facendo - che le etichette non dovrebbero più definire nessuno, e ci accompagneranno per otto sabati mattina su Rete Uno. Non un manifesto di propaganda femminista, bensì un contenitore leggero che vuole partire dall’attualità, per una riflessione che possa spaziare dal particolare al generale anche con l’aiuto di qualche ospite.
Dalle cronache ai social, dal cinema alla letteratura, un’ora di approfondimento vivace ma pensato, che parte dall’attualità senza pretesa di offrire risposte ma solo di sollevare ancora più domande. Senza dimenticare che l’essere “Disordinarie” è un modo di stare al mondo, valido sia per gli uomini che per le donne.
Alessandra e Rachele come avete accolto questa nuova sfida lavorativa?
“Direi che non l’abbiamo accolta, l’abbiamo voluta noi. E fortemente, per di più: nonostante di principio due Disordinarie non siano mai convinte di niente, in questo caso abbiamo sentito l’urgenza e la necessità di riflettere - sempre con il sorriso - su questi temi. Quindi siamo pronte… più o meno, con tutte le nostre insicurezze, ma con una gran voglia di condividere con il pubblico di Rete Uno le nostre riflessioni, i nostri dubbi e anche un po’ della nostra vita”.
Ormai molti cambiamenti sono propagati tramite social media. Un consiglio per le nostre lettrici e i nostri lettori per destreggiarsi tra hashtag, asterischi e Schwa?
“Oh, mamma… noi consigli non ne diamo. Non abbiamo né certezze, né perle di saggezza da dispensare. Solo tante domande. Quindi forse un consiglio potrebbe essere… leggete, informatevi e fate domande, non ce ne sono mai abbastanza”.
Anticipazioni o chicche?
“Potrete seguirci anche su Instagram dove anticiperemo i temi della puntata con le nostre stories (oltre a farvi vedere come bruciamo la cena e cerchiamo di conciliare vita privata e vita disordinata”.
E per la cronaca il titolo del programma è la sintesi perfetta che meglio descrive Alessandra e Rachele: non straordinarie, ma nemmeno ordinarie, soprattutto disordinate, anzi meglio Disordinarie.
Riascolta la prima puntata


