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Le novità su Play Suisse di questa settimana

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  • 13.12.2022, 17:35
1° d’Agosto, Festa nazionale Svizzera

1° d’Agosto, Festa nazionale Svizzera

  • iStock

Con le festività natalizie alle porte, Play Suisse ha preparato una speciale collezione di film per tutta la famiglia, tra cui spiccano alcune pellicole che il pubblico italofono non ha sicuramente dimenticato. Sì, perché sono già trascorsi oltre vent’anni da Azzurro (2001), il lungometraggio realizzato da Denis Rabaglia e con protagonista Paolo Villaggio, che si è aggiudicato il Premio del cinema svizzero 2001. Ancora più datata è La freccia azzurra (1996) di Enzo d’Alò, una poetica favola natalizia tratta dall’omonimo romanzo di Gianni Rodari, con le musiche di Paolo Conte e le straordinarie voci di Dario Fo e Lella Costa.

Guardando invece alle produzioni in lingua francese e tedesca, vi segnaliamo tre titoli presenti in questa raccolta:

Le due madri (“Visages d’enfants”) di Jacques Feyder (1925)

Villaggio di Saint-Luc, Vallese. Pierre Amsler, proprietario della segheria locale, ha appena perso la moglie. Mentre il figlio Jean, 10 anni, fatica ad accettare la scomparsa della madre, Amsler pensa di risposarsi con una giovane vedova, a sua volta madre di una bambina. Un magnifico film sull’infanzia, nonché primo capolavoro del cinema muto svizzero.

Anna annA di Greti Kläy e Jürgen Brauer (1992)

Anna, nove anni, vuole copiare il suo libro di lettura con la super fotocopiatrice della scuola. Quando realizza però che il custode è nei paraggi, si nasconde nella potente macchina, creando involontariamente una copia di sé stessa. I vantaggi di avere una gemella sono tanti, ma dovrà escogitare diversi stratagemmi affinché nessuno si accorga di nulla.

Globi e il ladro di ombre (“Globi und der Schattenräuber”) di Robi Engler (2003)

Lucinda e Benji sono due giovani musicisti rock, che sognano di avere successo con la propria band. Tuttavia, il malvagio Maestro ha escogitato un piano per dominare la musica del mondo intero, rubando il talento ai migliori artisti. Questo è un caso per Globi e il suo impertinente uovo robot Squidney.

Per chiudere il giro dei nuovi contenuti disponibili sulla piattaforma streaming della SRG SSR, ecco un documentario che racconta la storia di un’anziana signora di Soletta diventata celebre in Borgogna, seguito da un classico del cinema svizzero con Gérard Depardieu in uno dei suoi primi ruoli da protagonista.

Marta e l’eroe di Cluny (“Marta und der Held von Cluny") di Regula Tobler-Studer (2013)

Marta Baumgartner non ha ancora compiuto 18 anni quando, nel 1940, si innamora del tenente francese Albert Schmitt. La Seconda guerra mondiale li ha fatti incontrare, ma ne ha allo stesso tempo infranto i sogni di un futuro insieme. Nel 1944, Albert viene infatti ucciso a Cluny, in Borgogna, e da quel momento la vita di Marta non sarà più la stessa.

Il difetto di essere moglie (“Pas si méchant que ça") di Claude Goretta (1974)

Pierre è un ebanista nella piccola fabbrica di mobili di famiglia. Quando il padre viene colpito da un malore, il giovane prende in mano l’attività e scopre che la situazione finanziaria è disastrosa. Per pagare gli operai e salvare il mobilificio dal fallimento, Pierre decide allora di rapinare banche e uffici postali.

Ecco una selezione dei titoli più interessanti pubblicati la scorsa settimana su Play Suisse:

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