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Addio al pieno in Svizzera?

Fare la benzina in Italia costa meno e così il “turismo del carburante” cambia rotta. E anche gli svizzeri vanno oltre confine 

  • 16 febbraio, 10:59
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  • Keystone

Per decenni il Canton Ticino è stato il paradiso del rifornimento per migliaia di lavoratori frontalieri. Ma oggi, tra un franco svizzero forte e l’aumento dei prezzi alle stazioni di servizio svizzere, la convenienza sembra aver passato il confine. Le lunghe code di auto con targa italiana ai distributori ticinesi stanno diventando un ricordo. Se un tempo il passaggio in dogana era l’occasione perfetta per risparmiare decine di franchi sul pieno, oggi molti frontalieri tirano dritto, preferendo le pompe di benzina italiane.

La situazione è ancora più critica per i distributori autostradali, come quello di Coldrerio, dove i prezzi possono superare i 2,40 CHF al litro, contro tariffe decisamente più “umane” appena varcata la dogana a Como. E poi, si risparmia di più sulla benzina o sul gasolio rifornendosi in Italia? La domanda impatta anche sul comportamento dei ticinesi, che da qualche tempo hanno iniziato a sbirciare i prezzi esposti sui tabelloni delle stazioni di servizio italiane. E così non è raro vedere targhe svizzere incolonnate alle stazioni di servizio di Como o Varese.

Fatto sta che le conseguenze per l’economia locale sono pesanti. I benzinai ticinesi parlano di una vera e propria “ecatombe”: senza il volume d’affari garantito dai frontalieri, molti distributori di carburante, soprattutto lungo la fascia di confine, non riescono più a coprire i costi di gestione. Si stima che, dopo le  decine che hanno già chiuso, altri non sopravviveranno. Per questo le stazioni di servizio stanno diversificando l’offerta.

Non è però solo il franco forte ad annullare il vantaggio competitivo che il Ticino ha detenuto per decenni. C’è il tema delle tasse sul carburante a giocare un ruolo. Dove sono più alte? Quanto incidono sul prezzo alla colonnina? E quale è il margine di guadagno dei distributori svizzeri rispetto all’estero?

Eppure si può risparmiare sul pieno anche restando in Svizzera. Come? Confrontando i prezzi delle stazioni di servizio: Un servizio offerto da siti internet e applicazioni per smartphone. Ma funzionano davvero? O talvolta rischiano di trarre in inganno gli automobilisti? Tutti i risvolti del pieno di carburante raccontati da Patti chiari.

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