Autofiction, non fiction, realtà

di Michele R. Serra

“Alice” esplora sentieri letterari che portano dall'immaginazione alla realtà concreta, e ritorno. Storie che prendono le mosse da esperienze personali, allargando i confini che separano fiction e autobiografia; storie vere raccontate con piglio giornalistico; storie scambiate da scrittori in carne e ossa, che si incontrano per un piccolo festival destinato – forse – a diventare grande.

Si comincia da Olimpia De Girolamo, autrice napoletana ormai ticinese d'adozione, agitatrice culturale e fondatrice del teatro Agorà di Magliaso, al suo esordio in forma di romanzo con “Tutto ciò che siamo stati” (Gabriele Capelli Editore): un racconto immerso nella realtà di Napoli e capace di restituire al lettore i colori più vividi della città partenopea, senza stereotipi, come può fare solo chi ci ha vissuto.

Si continua con la non-fiction della Revue Dessinée Italia, che porta nella penisola l'omonima rivista francese di giornalismo e saggistica a fumetti, con contenuti 100% inediti realizzati da professionisti dell'informazione e dell'illustrazione italiani. Un progetto nato grazie al crowdfunding e raccontato dal fondatore Andrea Coccia.

Infine, la realtà concreta di un piccolo festival indipendente e gratuito fatto dagli scrittori per gli scrittori: Lino, messo in piedi a Milano da Matteo B. Bianchi e Marco Rossari, che svela ad “Alice” cosa e chi troveremo nella zona nord-est della città durante il prossimo weekend.