Alberto Meroni
Alphaville

Alphaville

Le ricette di Lula: difesa del clima e delle comunità indigene; La seconda stagione di Arthur colpisce ancora; Pillole d’opera (3./5), di Mario Fabio

  • TiPress
  • 4.1.2023
  • 44 min
Disponibile su
Scarica
  • Scienze umane e sociali
  • Arte e spettacoli

Le ricette di Lula: difesa del clima e delle comunità indigene

Impegno assoluto contro la deforestazione della Amazzonia, svolta ambientalista e difesa dei popoli indigeni. Nasce con questi impegni prioritari la presidenza brasiliana di Ignacio Lula da Silva, insediatosi il primo gennaio 2023. Suoi alleati nel rispetto della Terra, nel suo significato più ancestrale, sono proprio le comunità indigene che ora celebrano anche un’importante conquista: l’introduzione del ministero dei popoli indigeni affidato a Sonia Guajajara, storica attivista ecologista. Ad Alphaville ne abbiamo parlato con Claudiléia Lemes Dias, scrittrice italo-brasiliana autrice, tra gli altri, dei saggi "Fascismo tropicale. Il Brasile tra estrema destra e Covid-19" (Dissensi Edizioni, 2020) e "Le catene del Brasile. Un paese ostaggio delle religioni" (L'Asino d'Oro Edizioni, 2022).

La seconda stagione di Arthur colpisce ancora

La seconda stagione della serie Arthur è stata premiata come la miglior serie web del mondo per il 2022. Si tratta del secondo trionfo per la dark comedy, già eletta quale miglior serie nel 2016 dalle giurie dei 21 festival internazionali del circuito “Web Series World Cup” dedicato ai prodotti web.

Arthur racconta la storia di un serial killer interpretato da Ettore Nicoletti che tenta in tutti i modi di abbandonare il "vizietto" di uccidere. La serie prodotta dal regista Alberto Meroni, diretta da Nick Rusconi, scritta da Chloe De Souza e coprodotta dalla RSI è stata interamente realizzata in Ticino nel 2021. Alberto Meroni è stato ospite di Alphaville.

Pillole d’opera (3./5)

L’opera la si adora o la si detesta. È difficile che susciti sentimenti più tiepidi. I mini-racconti di Davide Fersini – baritono e giornalista – ne sono però piccoli godibilissimi assaggi, fruibili con piacere anche da chi non frequenta assiduamente i loggioni e ha sempre faticato a comprendere le intricate vicende dei protagonisti del melodramma. A suscitare interesse non ci sono solo spartiti e libretti, ma anche le vite dei cantanti d’opera come nel caso di Enrico Caruso partito da un umile quartiere di Napoli e arrivato ai vertici dei maggiori teatri newyorchesi.

Scopri la serie