Figura centrale del giornalismo ticinese del Novecento, Guido Locarnini ha incarnato un’idea di stampa fondata su indipendenza, rigore e responsabilità civile.
Direttore del Corriere del Ticino negli anni della sua modernizzazione e presidente di Coscienza Svizzera, ha contribuito in modo decisivo alla formazione del dibattito pubblico, in Svizzera e nella Svizzera italiana in particolare.
Ad “Alphaville”, a partire dal volume Guido Locarnini. Giornalismo e impegno pubblico (Quaderno n. 42 di Coscienza Svizzera), Fabrizio Panzera ne ha riletto il percorso umano e professionale.
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