Ma le femministe sanno ridere? E soprattutto sanno far ridere? Oppure, come insinua qualcuno, per colpa del femminismo e del politicamente corretto oggi non si può più scherzare e fare comicità su nulla?
Il Piccolo manuale di comicità femminista (Einaudi, 2026) dell’attrice e autrice Luisa Merloni ci offre un’indagine sull’umorismo delle donne esilarante e al contempo serissima – perché la comicità, intesa come risata irriverente capace di “mette a nudo il Re” e smascherare il Potere e le sue dinamiche perverse.
Scritto con l’arguzia di un monologo teatrale e, d’altra parte, con un forte impianto femminista, che attinge alla lezione delle sue massime teoriche, da Judith Butler a Bell Hooks alle italiane Luisa Muraro e Carla Lonzi, Luisa Merloni ci racconta perché, per comiche, pagliacce e stand up comedian donne, «non basti essere ammesse in un sistema di regole o anche nei circuiti artisti del manstream: una comicità delle donne dovrebbe cambiarle le regole, tutte».
Scopri la serie
https://www.rsi.ch/s/703908


