Fondatore con Lucien Febvre della scuola delle Annales, Marc Bloch ha rivoluzionato il modo di fare storia, spostando lo sguardo dagli eventi politici alle strutture sociali e alla mentalità collettiva. Combattente decorato nella Prima guerra mondiale, a 54 anni scelse di entrare nella Resistenza contro l’occupazione nazista, pagando questa scelta con la vita. Nei suoi ultimi mesi, in clandestinità, scrisse l’Apologia della storia, il suo testamento intellettuale sul senso e il rigore del mestiere di storico.
Alla vigilia della solenne cerimonia che si terrà a Parigi, ad “Alphaville”, lo abbiamo ricordato con lo storico David Bidussa.
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