Com’è cambiato il volto della cultura nel Cantone Ticino nell’ultimo anno? Quali sono i settori più vivaci e quali le sfide ancora aperte su temi cruciali come l’accessibilità e il sostegno alla scena indipendente? Lo si può capire grazie al Quaderno 30 della Divisione della cultura e degli studi universitari, cioè l’annuale rapporto statistico curato dall’Osservatorio culturale del Cantone Ticino, che scatta una fotografia dettagliata del settore con riferimento all’anno 2024. Il documento, curato da Giovanna Caravaggi, Roland Hochstrasser e Giorgio Robbiani, non si limita a una fredda elencazione di cifre, ma si propone come una bussola per orientarsi in un panorama in costante mutamento. Ai microfoni di Rete Due Roland Hochstrasser, Capo dell’Ufficio dell’analisi e del patrimonio culturale digitale, ci aiuta a leggere tra le pieghe della cultura.
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