La guerra scatenata da Stati uniti e Israele contro l’Iran ha reso sempre più evidente la dipendenza a livello globale dai combustibili fossili. Ma non solo. A questo si aggiunge un altro elemento che potrebbe avere conseguenze su tutti noi. La chiusura dello Stretto di Hormuz infatti ha messo in crisi anche le filiere di approvvigionamento dei fertilizzanti chimici, scuotendo un sistema agricolo già reso molto fragile dal cambiamento climatico. La carenza dei fertilizzanti potrebbe avere presto ricadute pensanti sui cicli produttivi e mettere in crisi il sistema alimentare globale. Ad “Alphaville” ne abbiamo parlato con Alessandro Giraudo, professore di Geopolitica delle materie prime e gestione dei rischi all’INSEEC di Parigi e autore di Materie prime, guerre e dazi. Dalla Mesopotamia a Marte per add Editore e Riccardo Bocci, agronomo e direttore tecnico della Rete Semi Rurali.
Scopri la serie
https://www.rsi.ch/s/703908


