Charlot

Un teatro di incontri e tradizione 

Speciale Biennale Teatro Venezia

teatro
Noi non cesseremo l’esplorazione
E la fine di tutto il nostro esplorare
Sarà arrivare dove iniziammo
E conoscere il luogo per la prima volta

Sul modello dei versi di T.S. Eliot il 54. Festival Internazionale del Teatro della Biennale di Venezia è un lungo viaggio di esplorazione dell’arcipelago teatrale mondiale, un viaggio nel quale riecheggiano memorie antiche e saperi ancestrali, ma anche ansie comuni e condivise per le grandi tematiche universali della nostra contemporaneità: i conflitti, le migrazioni, il precario equilibrio ecologico del pianeta.

Il titolo di questa edizione- suggestivo ed evocativo -è ALTER native, a suggerire da un lato il cambiamento, la possibilità che un incontro ci trasformi, mentre dall’altra native si richiama a ciò che è radicato nella propria cultura. Un richiamo voluto dal direttore artistico Willem Dafoe e dal suo team, all’incontro e allo scambio tra culture. Ed è a tutti gli effetti una Biennale di incontri con drammaturgie e spettacoli inusuali quella che accoglie il pubblico di quest’anno.

Charlot” la racconta attraverso le voci e il lavoro di alcuni dei protagonisti che dall’Africa, alla Grecia, all’Albania arrivano in laguna per presentare le loro storie. Con Emma Dante, Dorcy Rugamba, Christos Stergioglou, Alex Drakos Ktistakis, Alberto Colombo Sormani, Mario Banushi, Davide Iodice.

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