Il mio nome è Vitti, madame Vitti

di Natascha Fioretti

La storia vera e dimenticata di Maria Caira, una giovane donna italiana che con la famiglia alla fine dell’Ottocento emigra a piedi dalla Ciociaria a Parigi. E nella città bohémien in fermento che pullula di artisti e intellettuali del tempo provenienti da ogni dove la bella ragazza posa da modella per pittori come lo statunitense James Abbott McNeill Whistler e scultori come Frederick William MacMonnies. Intelligente e audace, da pochi mesi a Parigi, tenta un’impresa impavida per una donna di quei tempi: fonda un’accademia di pittura per sole donne al numero 49 di Boulevard Montparnasse in cui tra gli altri insegnerà Paul Gauguin. A raccontarci la storia di “Madame Vitti” uscita per Sellerio, sarà Domenico Dodaro, autore del romanzo insieme a Marco Consentino.