Storia delle banche ticinesi, di Claudio Visentin

Il paradiso perduto?

Storia delle banche ticinesi, di Claudio Visentin

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Il paradiso perduto?

Storia delle banche ticinesi, di Claudio Visentin

La storia delle banche ticinesi è stata spesso appiattita sui decenni dopo la Seconda guerra mondiale, quando all’ombra del segreto bancario giunsero in Ticino i capitali in fuga dall’Italia del centrosinistra e del miracolo economico. Ma la realtà è molto più ricca e articolata, come mostrano ricerche recenti: per esempio nella seconda metà dell’Ottocento e nel primo Novecento furono semmai i capitali ticinesi a cercare proficui impieghi sul mercato italiano.

L’età contemporanea mostra un continuo, fertile scambio di denaro, operatori e tecniche tra le istituzioni finanziare di Italia e Canton Ticino, favorendo crescita, imprenditorialità e innovazione.

Nel tempo della crisi e trasformazione di un settore cruciale dell’economia ticinese solo una prospettiva di più ampio respiro consente di recuperare il senso delle alternative e delle nuove possibilità, tra passato e futuro.

 

Giuseppe De Luca, Marcella Lorenzini e Roberto Romano, "Banche e banchieri in Italia e in Svizzera. Attività, istituzioni e dinamiche finanziarie tra XVI e XXI secolo", Il Mulino

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