Nella prima puntata si raccontano le vicissitudini biografiche di Milly, con la terribile infanzia vissuta tra brefotrofi, difficoltà economiche, privazioni, precarietà fino agli esordi di una strabiliante carriera iniziata come cassiera al teatro Iris di Torino, poi soubrette in trio con la sorella Mitì e il fratello Tòto, successivamente nel varietà al teatro Maffei e poi al Michielotti di Torino. Sono gli anni Venti-Trenta di un’Italia sommersa da problemi e difficoltà da esorcizzare nell’evasione del divertimento facile e leggero.
Una prima grande svolta è rappresentata nel 1928 dall’incontro con Ripp e Bel Ami, Mario Mattoli e Luciano Ramo che faranno di lei la più giovane e quotata tra le attrici italiane di rivista. La gatta nel sacco, Wunder bar, Danubiana, Domani, La canzone di ognuno, La brutta ragazza, sono tra gli spettacoli da cui vengono tratte diverse incisioni a 78 giri per la casa discografica Columbia. Il debutto con la compagnia dei fratelli Schwarz nell’operetta Al cavallino bianco, avvenuto al Teatro Lirico di Milano nel 1931 è seguito da quello cinematografico che la vede recitare in film comico-sentimentali, le commedie dei telefoni bianchi, quasi tutti diretti da Mario Mattoli.
Gli ascolti di questa puntata sono sensazionali: si tratta delle incisioni da supporto 78 giri che rivelano la voce melodiosa e suadente di una giovane e talentuosissima Milly.
Scopri la serie
https://www.rsi.ch/s/703918





