Un decennale esperimento norvegese, volto a eliminare le disparità sociali fornendo tablet a tutti gli studenti fin dalla prima elementare, ha registrato un inatteso e preoccupante calo nelle capacità di comprensione dei testi tra i giovani. Inizialmente acclamata come un’iniziativa pionieristica, la Norvegia ha ora invertito la rotta, vietando l’uso di dispositivi digitali a scuola fino all’età di 16 anni. Le biblioteche nazionali stanno lanciando nuove iniziative, inclusi spazi esclusivi per bambini e programmi di consulenza giovanile, per riaccendere l’interesse per la lettura tradizionale.
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